AUTOTRASPORTO, esito assemblea UNATRAS di sabato 11 aprile

L’assemblea regionale di sabato 11 aprile scorso, ha allineato le posizioni delle imprese artigiane aderenti alle tre Associazioni di categoria riunite in UNATRAS, prima del coordinamento romano in calendario venerdì prossimo.

Il costo del carburante è stata la chiave di volta del malcontento ben manifesto in assemblea; dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, il prezzo del gasolio è cresciuto del 34% nell’extra rete, mentre alla pompa è aumentato, nonostante il provvedimento di riduzione di 20 centesimi e la sua proroga, di un + 17% tra mese e mese, e ad oggi, mese di aprile, in salita del 23%, generando un aggravio per le imprese di decine di milioni di euro al mese e di centinaia di milioni di euro l’anno.

Un impatto enorme per il settore in cui il carburante rappresentava prima della crisi circa il 30% dei costi aziendali, ma che oggi arriva fino al 40% per le imprese di autotrasporto, seconda voce più rilevante dopo il personale. Un aggravio fino a 9.000 euro anni di extra costi per veicolo pesante, cosa che mette fuori mercato migliaia di aziende italiane.

In sintesi; se le condizioni non dovessero cambiare, costi imprevedibili e gasolio schizzato alle stelle, gli autotrasportatori si fermeranno, questa la volontà. Sarà quindi quella dello sciopero la proposta che le associazioni di categoria del Veneto faranno alle loro rappresentanze nazionali in vista del tavolo Unatras, venerdì prossimo a Roma. Poco meno di una settimana di tempo per cercare un'interlocuzione col Governo.

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