Concordato preventivo biennale: nel decreto correttivo conferme e novità

Tra le novità del decreto correttivo della riforma fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri del 4 giugno 2025, vediamo la fine ad esempio della fase sperimentale del concordato preventivo biennale per i contribuenti in regime forfetario. Tra le news, vediamo ancora la proroga del termine di adesione al 30 settembre 2025, e le nuove cause di esclusione e cessazione e riduzione del range di applicazione della cd. flat tax concordato. Oltre a questi punti, si introducono altre novità, come il tetto massimo di maggiorazione del reddito proposto rispetto a quello dichiarato nell’anno di imposta antecedente e il riconoscimento della maxi-deduzione per i soggetti nuovi assunti a tempo indeterminato, anche in presenza di CPB.

Notizie correlate

Bonus assunzioni giovani 2026

E' stata introdotta una nuova forma di esonero contributivo, finalizzato alle assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 35.

Calzature: la Riviera vola nell'export, ma il settore frena

Il distretto veneziano si conferma locomotiva del made in Italy calzaturiero sui mercati internazionali.