Concordato preventivo biennale: nel decreto correttivo conferme e novità

Tra le novità del decreto correttivo della riforma fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri del 4 giugno 2025, vediamo la fine ad esempio della fase sperimentale del concordato preventivo biennale per i contribuenti in regime forfetario. Tra le news, vediamo ancora la proroga del termine di adesione al 30 settembre 2025, e le nuove cause di esclusione e cessazione e riduzione del range di applicazione della cd. flat tax concordato. Oltre a questi punti, si introducono altre novità, come il tetto massimo di maggiorazione del reddito proposto rispetto a quello dichiarato nell’anno di imposta antecedente e il riconoscimento della maxi-deduzione per i soggetti nuovi assunti a tempo indeterminato, anche in presenza di CPB.

Notizie correlate

Prorogati al 31 dicembre 2026, gli aiuti pubblici alle imprese in difficoltà

L’Autorità di Vigilanza EFTA ha esteso il periodo di applicazione.

Previdenza complementare 2026: TFR e Fondo INPS

La legge di Bilancio 2026 ha regolamentato ulteriormente la disciplina del TFR, ridefinendo le funzioni tra le parti interessate.