Scuola e lavoro, 60 studenti del Levi-Ponti pronti al contratto in azienda

Per le famiglie ed i ragazzi di tre classi terze dell’IIS Levi-Ponti di Mirano che frequentano il percorso di studi per l'Industria e l'Artigianato con indirizzo Impiantisti Elettrici ed Idraulici, dal prossimo anno scolastico 2026/2027 diventerà realtà l’opportunità di avviare da subito e parallelamente agli impegni scolastici un contratto di lavoro con un'impresa attraverso lo strumento dell’apprendistato Duale. Il progetto è reso possibile dalla firma di oggi dello specifico protocollo d'Intesa tra l’Istituto Levi insieme a Confartigianato Imprese Città Metropolitana Venezia e Confartigianato Imprese Riviera del Brenta, che di fatto prevede la possibilità di stipulare fino a 60 nuovi contratti di  lavoro (si consideri che la media annua è di 300 in tutta la Provincia) che consentiranno agli studenti di conseguire il titolo di studio affiancando le ore di lezione tradizionali a quelle direttamente in azienda o in cantiere e quindi in un vero contesto lavorativo. Il tutto con particolare attenzione formativa e pratica soprattutto nelle materie scolastiche di tipo laboratoriale e manuale. Le ore previste del contratto di lavoro comprenderanno quindi anche periodi in cui la scuola è chiusa per festività, ma saranno tutte conteggiate e utili a conseguire sia da subito uno stipendio e sia attivare da giovanissimi una posizione contributiva pagata per la pensione.

 

“La possibilità di lavorare - spiega la Dirigente Scolastica Maria Luisa Favaro - in sinergia con le aziende per inserire gli studenti in un processo educativo e formativo di qualità, nel quale i ragazzi si possano sentire responsabilmente protagonisti come previsto dal progetto di apprendistato duale, va nella direzione della valorizzazione delle competenze professionali acquisite in forma laboratoriale, e nasce con l’intento di ridurre il fenomeno dell’abbandono scolastico. Soprattutto in questo periodo storico è evidente come la scuola debba innestarsi attivamente in una rete formativa che permetta ai ragazzi di sentirsi patrimonio del territorio in cui vivono, sollecitando le loro passioni, e li guidi in una crescita consapevole, aiutandoli a trovare ulteriori motivazioni nell’acquisizione delle competenze reali assieme al percorso di studi avviato”. “La firma di questo protocollo si innesta in un progetto di valorizzazione e diffusione nell’area metropolitana di questo fondamentale strumento formativo – sottolinea Siro Martin Presidente della Confartigianato Imprese Città Metropolitana di Venezia -. Anche in questo territorio sarà possibile offrire agli studenti che scelgono un indirizzo di studio professionale la possibilità di apprendere direttamente dai titolari delle imprese, veri maestri artigiani di un mestiere, come lavorare da addetti con attrezzature, macchinari e processi di ultima generazione, che per complessità ovviamente i laboratori scolastici non possono riprodurre. Questo percorso aiuta i ragazzi anche nella loro crescita personale e ci auguriamo contribuisca a far scoprire in loro passioni e ulteriori motivazioni collegate alle materie dell’indirizzo di studio che hanno scelto. Il nostro obiettivo rimane quello di coinvolgere sempre più Istituti, dando a più ragazzi e famiglie del territorio questa opportunità. Le nostre aziende ogni giorno cercano personale preparato e motivato su cui investire in un contesto in cui le candidature professionalmente qualificate sono sempre più difficili da reperire. Siamo convinti che investire sui giovani arricchendo il loro percorso di studi con esperienze significative in impresa sia una delle soluzioni vincenti. Siamo convinti che tanti altri Istituti Professionali di livello nella nostra area metropolitana possano attivarsi in questa direzione, e sviluppare ulteriori protocolli con noi per dialogare con le imprese e per dare l'opportunità immediata di un futuro lavorativo ai ragazzi. Ad oggi infatti solo il 12,5% dei giovani finite le scuola secondarie di primo grado, ex medie, si iscrive agli Istituti professionali, gli altri  preferiscono di gran lunga i licei 49% e gli Istituti Tecnici 38,5% “.

 


“Le aziende del territorio dell’area di Dolo- Mirano – prosegue Luca Vanzan Presidente di Confartigianato Imprese della Riviera del Brenta - si sono da subito rese disponibili a partire da quelle legate al settore degli impiantisti elettrici e termoidraulici, per candidarsi ad ospitare gli studenti. La fortuna di rappresentare un territorio così dinamico sotto il profilo imprenditoriale ci consentirà di realizzare abbinamenti ad alto contenuto formativo, spesso a quasi km zero tra la casa della famiglia dello studente e la sede dell’impresa individuata, oltre a veder ovviamente garantiti con i mezzi aziendali gli spostamenti per le attività lavorative”.


Come associazione territoriale tramite il nostro personale dedicato abbiamo inoltre puntato molto nella fase di coprogettazione di questa esperienza per garantire:
Il pieno rispetto delle condizioni contrattuali e retributive,
l’erogazione dell’importante bonus della nostra bilateralità dedicato agli studenti (premio di 1.600 lordi ai ragazzi che si diplomeranno con questa formula) 
il valore della sicurezza sul lavoro pretendendo dalle imprese aderenti standard adeguati e facendo come associazione direttamente in classe il “Corso rischio alto” agli studenti per presentarsi sul luogo di lavoro con l’adeguata preparazione.

Una prima presentazione a famiglie, studenti e imprese è prevista per sabato 21 marzo alle ore 10,30 presso l’aula magna dell’IIS Levi-Ponti durante un apposito incontro informativo. 

Notizie correlate

Caro gasolio, UNATRAS: "Bene taglio accise e stop alle speculazioni"

La riduzione della tassazione su gasolio, benzina e GPL è attiva per un periodo di 20 giorni a decorrere dal 19 marzo.

Bando Open Horizons per startup femminili

Il bando finanziato dal programma Horizon Europe è dedicato a finanziare aziende deep-tech e digitali.