Stabile il credito per le PMI della Riviera: Cofidi resiste alla crisi geopolitica

Restano stabili nel corso degli ultimi anni, le richieste e le erogazioni di finanziamento e credito da parte delle aziende iscritte all’Associazione Artigiani “Città della Riviera del Brenta” a Cofidi Veneto. Cofidi è una società cooperativa di garanzia mutualistica che da oltre 50 anni si rivolge al mondo delle piccole e medie imprese, alle quali offre l'accesso al credito agevolato e convenzionato. Conta più di 11.000 imprese associate in Veneto. Nel corso del 2025, nel comprensorio della Riviera fra le imprese associate, si è registrato un totale di volumi presentati per 9 milioni e .849.000 euro complessivi per 194 pratiche totali e di cui ne sono state respinte 26 corrispondenti a circa l’ 11.5% dei volumi complessivi. Arriva così una analisi dei dati in arrivo sulle richieste di finanziamenti da parte delle imprese del territorio. A spiegare la situazione che ci si trova davanti è il segretario dell’Associazione Artigiani della Riviera del Brenta, Giorgio Chinellato.

 

Emerge così come il quadro di instabilità geopolitica a livello globale, legata ai vari conflitti in corso ha portato ad una contrazione economica negli ultimi 2-3 anni, di conseguenza le imprese in un contesto di incertezza hanno investito molto meno delle attese e i diversi bandi regionali e nazionali per le stesse, non sono stati in grado di stimolare a sufficienza il mondo della piccola e media impresa del territorio anche della Riviera del Brenta. Questa contrazione a detta degli addetti ai lavori, proseguirà anche durante l’anno in corso,e nei prossimi visto il perdurare e l’accentuarsi delle instabilità geopolitiche. Dalle analisi dei volumi di finanziamenti erogati, si vede come di fatto in Riviera del Brenta, si si gestisca una situazione ormai consolidata nel tempo. “Grazie a richieste di finanziamenti accese dalle aziende nel corso degli anni - dice Chinellato - il numero e il volume delle richieste di finanziamenti complessivo è rimasto stabile“. A rivolgersi a Cofidi nel comprensorio sono state aziende di ogni comparto, ma soprattutto quelle nel settore dell’edilizia, dell’impiantistica e dei servizi. La sezione Fesr del Fondo regionale Liquidità ad esempio consente alle imprese di accedere a finanziamenti agevolati a tasso zero, pensati per rispondere alle esigenze di liquidità a breve e medio termine. “Si nota una certa difficoltà - sottolinea e conclude il segretario Chinellato - da parte delle start up ad accedere a fondi di finanziamento nonostante nel corso degli anni si sia messo l’accento sulla necessitò di incentivare sempre più innovazione e aumentare la presenza dei giovani nel mondo dell’impresa”.

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