Vantaggi per i datori di lavoro nelle assunzioni agevolate di donne svantaggiate

La legge n. 199/2025, introduce nuove misure per favorire le assunzioni e riduzione dei costi aziendali. A partire dal 1° gennaio 2026 infatti,  i datori di lavoro privati che assumono con contratto a tempo indeterminato, donne, madri di almeno 3 figli di età minore di 18 anni non impiegate con retribuzioni regolari da almeno 6 mesi, fruiranno per un periodo di 24 mesi di un esonero contributivo con esclusione dei premi e dei contributi INAIL sulla quota a loro carico, nella misura del 100%, nel limite massimo di 8.000 annui. Se l’assunzione è a tempo determinato, anche in somministrazione, l’esonero sarà per 12 mesi e se trasformato a tempo indeterminato, l’agevolazione verrà riconosciuta per 18 mesi dalla data in cui si è instaurato il contratto a tempo determinato. La misura non sarà applicata al lavoro domestico ed al rapporto di apprendistato è non sarà cumulabile con altre agevolazioni o riduzioni di aliquote previste dalla normativa vigente.
 

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