2026: restano attivi soltanto tre bonus edilizi
Con la pubblicazione della legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), soltanto tre bonus edilizi resteranno fruibili: ristrutturazione, ecobonus e sismabonus, con aliquote del 50% per abitazione principale e 36% negli altri casi. Oltre a questi resterà attivo il bonus mobili, prorogato fino al 31 dicembre 2026. Quest’ultima misura prevede contributi per l’acquisto di mobili nuovi come letti, armadi, cassettiere, librerie ecc., oltre ai materassi e gli apparecchi di illuminazione. Sono escluse porte, pavimentazioni, tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.
A questa prima classe di mobili, si aggiungono i grandi elettrodomestici i quali dovranno appartenere a classe energetica non inferiore alla “A” per i forni, “E” per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, “F” per i frigoriferi e i congelatori, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica. Grandi elettrodomestici, sono ad esempio anche : apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento. La detrazione deve essere rimborsata in dieci quote annuali di pari importo e calcolata sull’importo massimo di 5.000 euro.

