Ecobonus: le detrazioni sui soggetti o sui beni

La Legge di Bilancio 2025, ha prorogato l’ecobonus per le spese sostenute negli anni 2025, 2026 e 2027. La Legge ha però rimodulato le aliquote agevolate escludendo le spese per interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie alimentate a combustibili fossili. L’ecobonus è sostanzialmente una detrazione Irpef riferita a persone fisiche o Ires per le società, che interessa gli interventi edilizi finalizzati alla riqualificazione energetica degli immobili. I soggetti che possono utilizzare di tale strumento, sono i titolari di qualsiasi tipologia di reddito, che possiedono, a qualunque titolo, l’immobile interessato alla misura. Nel dettaglio vediamo interessate le persone fisiche, compresi gli esercenti, i contribuenti titolari di reddito d’impresa sia essi persone fisiche o società di persone sia di società di capitali; ancora le Associazioni tra professionisti, le società semplici e gli istituti autonomi case popolari comprese le cooperative di abitazione. Dalla risoluzione n. 34/E/2020 dell’Agenzia delle Entrate, apprendiamo che i titolari di reddito di impresa possono fruire della detrazione a prescindere dalla qualificazione degli immobili sui quali sono stati eseguiti gli interventi come “strumentali”, “beni merce” o “beni patrimoniali”.

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