Edili, interventi straordinari legati all'emergenza covid-19

Accordo regionale settore edile artigiano e PMI per gli interventi straordinari legati all’emergenza Covid-19 nell’artigianato veneto del 12 maggio 2020. Firmato l’accordo tra Confartigianato Imprese Veneto, le altre Associazioni Artigiane e FILLEA CGIL, FILCA CISL, FENEAL UIL del Veneto, che con carattere di straordinarietà, attiva risorse pari a 1,6 milioni di euro sia alla coralità di interventi sia alla bilateralità artigiana edile in favore di imprese e lavoratori iscritti ad Edilcassa Veneto per supportarli durante l’emergenza Covid-19. Per i lavoratori e le loro famiglie con figli, le quali hanno sostenuto maggiori costi per le lezioni di scuola a distanza o integrano gli importi a titolo di permesso per congedo parentale Covid-19 (art.23 del DL 18/2020) o i costi dell’affitto delle giovani coppie. Per le imprese gli interventi rimborsano i costi per la ripresa lavorativa in sicurezza e quelli per ottenere ulteriori occasioni di accesso a nuova liquidità anche per il tramite dei Confidi dell’artigianato. Sani.in.Veneto rimborserà anche ai datori di lavoro edili i costi sostenuti per l’acquisto dei DPI (mascherine e non solo) per i propri dipendenti e per il titolare o anche per quanti siano iscritti come titolari, soci, collaboratori a Sani.In.Azienda. Completano la gamma delle prestazioni a favore delle imprese,  il rimborso dei costi di sanificazione sostenuti in caso di persona con confermato caso di Covid-19 in cantiere e l’introduzione di un nuovo contributo una tantum da parte di Edilcassa Veneto a favore dei datori di lavoro i cui dipendenti hanno utilizzato CIGO causale Covid-19 in mondo intensivo nel mese di aprile 2020, nel quale in base ai DPCM anti-contagio, sono stati di fatto fermati i cantieri edili e che va da un minimo di € 200,00 e fino ad un massimo di € 500,00 in base al numero di lavoratori sospesi a zero ore lavorate.

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