Fondo di garanzia per le PMI 2027

Nel 2027 la disciplina del fondo di garanzia per le PMI potrebbe essere ridefinita tanto da prevedere un ritorno al regime ordinario. A fine 2026, infatti, fatte salve proroghe, terminerà il periodo di validità delle attuali regole.

Col nuovo anno, le novità riguarderebbero innanzitutto le operazioni di liquidità, con la previsione di percentuali di garanzia differenziate in base al merito creditizio, in luogo dell’attuale 50% per tutte le fasce di rating ammesse.

Secondo il nuovo assetto, per i finanziamenti di liquidità, la copertura sarebbe pari al 40% per i soggetti rientranti nella fascia 1 del modello di valutazione fino ad arrivare al 70% (64% in caso di riassicurazione) per i soggetti rientranti nella fascia 4 del modello di valutazione.

Resterebbe invariata invece, la garanzia diretta pari all'80% per le operazioni finanziarie a fronte di investimenti, i finanziamenti Nuova Sabatini, le operazioni finanziarie concesse a start-up, PMI innovative e il microcredito.

Per la riassicurazione, invece, la copertura dovrebbe scendere al 64%.

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