Giugno: le principali scadenze fiscali

Assistenza fiscale – 730: entro il 15 giugno, i CAF o professionisti abilitati devono consegnare ai dichiaranti, i prospetti di liquidazione delle imposte oltre che una copia controllata della dichiarazione dei redditi per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 31 maggio. A questo seguirà la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, dei dati dei Modelli 730/2026 presentante dal contribuente entro il 31 maggio, nei relativi Modelli 730-4 e nelle relative schede relative alle scelte dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’IRPEF, da parte dei soggetti abilitati.

Al primo di giugno avremo l’acconto e la dichiarazione IMU, i versamenti imposte Redditi e IRAP e la fruizione delle ferie residue maturate nel 2024. Ancora, entro il 16 giugno 2026, titolari di partita IVA dovranno versare l'IVA dovuta per il mese di maggio (per il mese di aprile nel caso in cui la contabilità sia affidata a terzi). Su questo, sono tenuti ad effettuare la liquidazione con obbligo mensile i contribuenti titolari di partita IVA che nell’anno solare precedente o nella dichiarazione di inizio attività presentata nel corso dell’esercizio in corso, hanno indicato un volume d’affari superiore a 500.000,00 euro per le imprese che prestano servizi ed esercenti arti o professioni mentre tutti gli altri soggetti varrà i limite del volume d’affari di 800.000,00 euro

Importante novità è il termine per effettuare il collegamento dei registratori di cassa con i POS per i nuovi strumenti di pagamento utilizzati tra l’1 e il 30 aprile 2026. Relativamente ai POS attivati nei mesi successivi a gennaio 2026, il collegamento è effettuato a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento elettronico ed entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. Il sabato è considerato giorno non lavorativo.

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