Grave infermità del familiare la retribuzione del permesso dei tre giorni retribuiti
La Legge n. 53 del 2000 con l’articolo 4 comma 1, stabilisce il riconoscimento del diritto a fruire di tre giorni lavorativi di permesso retribuito all'anno ai lavoratori dipendenti che in caso di decesso o di documentata grave infermità del coniuge, di un parente entro il secondo grado oppure del convivente, devono assentarsi dal lavoro.
Si sottolinea che la valutazione della gravità dell'infermità non può essere rimessa ad una semplice certificazione medica attestante uno stato di malattia, ma richiede un accertamento più qualificato. L’interessato infatti, deve produrre una certificazione di accertamento clinico-diagnostico rilasciata dalla competente struttura medico-legale, la quale esprime una valutazione sulla natura e sulla gravità della patologia sulla base della documentazione sanitaria proveniente da strutture sanitarie pubbliche.
Si ricorda che tale disposizione è la condizione minima prevista pertanto, particolari disposizioni più favorevoli, contenute nei contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali, possono ampliare le casistiche di assenza retribuita riconosciute ai lavoratori per esigenze familiari.

