Assicurazioni obbligatorie contro le calamità, l’appello degli artigiani
"Le imprese artigiane di tutte le dimensioni sono in seria difficoltà nell’adempiere all’obbligo di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni direttamente causati da calamità naturali ed eventi catastrofici”. Lo denuncia il presidente dell’Associazione Artigiani Piccola e Media Impresa “Città della Riviera del Brenta“ Luca Vanzan, che lancia un appello alle forze politiche, le istituzioni e Regione del Veneto. L’associazione Artigiani della Riviera conta oltre 800 imprese sul comprensorio di 10 Comuni. Un tema quello sollevato dal presidente Vanzan, particolarmente sentito in Riviera del Brenta dopo i danni provocati alle imprese del territorio, dal maltempo del 23 luglio 2023.
“Le imprese - spiega Vanzan - avrebbero a disposizione qualche giorno per sottoscrivere polizze di particolare complessità, rispetto alle quali sono state fornite modalità operative, con l’emanazione del previsto regolamento attuativo, solo a fine febbraio”. “Il ritardo nella definizione del quadro normativo - continua Vanzan - ha comportato una tempistica oggettivamente non coerente con la portata dell’operazione. Si rende necessario un intervento urgente di proroga del termine che dia alle imprese, la possibilità di essere adeguatamente formate e informate, in modo da fare scelte consapevoli, valutando, in tempi ragionevoli e sostenibili, le offerte sul mercato di polizze conformi e i relativi costi, anche nel rispetto del principio mutualistico e della corretta gestione aziendale. Questo tenendo conto del fatto che le imprese assicuratrici hanno tempo fino al 28 marzo (termine sostanzialmente coincidente con l’entrata in vigore dell’obbligo di stipula) per adeguare alle previsioni di legge i testi delle polizze da proporre”.