Beni immateriali 4.0: le agevolazioni del 2025

Con la Legge di Bilancio 2025, gli investimenti in beni immateriali 4.0 effettuati nel nuovo anno, potranno beneficiare del credito di imposta Transizione 5.0 e della nuova Sabatini. La prima misura riguarda i progetti di innovazione avviati dal 1° gennaio 2024 e completati entro il 31 dicembre 2025. Tali progetti dovranno essere finalizzati ed ottenere una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva non inferiore al 3%, in alternativa, una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 5%. I beni acquistati dovranno essere nuovi.

 

Anche la nuova Sabatini prevede investimenti in beni immateriali strumentali nuovi, dove gli stessi dovranno essere interamente coperti da un finanziamento, bancario o in leasing di durata non superiore a cinque anni e di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro. Gli investimenti per questa misura, devono essere avviati successivamente alla data di invio alla banca/intermediario finanziario della domanda di accesso al contributo e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento bancario o di leasing finanziario. 

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